Chi l’ha vista… Monna Lisa?
2025
Chi l'ha vista... Monna Lisa?
La storia della notte in cui il sorriso più celebre dell'arte occidentale rischiò di perdersi per sempre
Di e con
Irene Cangemi
Regia
Irene Cangemi
Giovanni Fardella
Regia Tecnica
Giovanni Fardella
Consulenza Drammaturgica
Giovanni Fardella
Ornella Matranga
In un mondo in cui le visualizzazioni contano più degli incontri e dove le immagini circolano nella rete a velocità incontrollabile, riusciamo ancora a guardare qualcuno o qualcosa?
Lo spettacolo “Chi l’ha vista… Monna Lisa?” si propone di indagare il rapporto fra spettatore e opera d’arte, portando all’attenzione dei ragazzi un’umanissima Gioconda. La diva del museo del Louvre attraversa – nella nostra messinscena – un momento difficile, in cui ha smarrito se stessa e il senso della propria vita. Il dipinto più celebre al mondo ha bisogno di occhi che sappiano di nuovo guardarla e apprezzarla.
L’osservazione vera e profonda dell’opera d’arte diventa una metafora dell’andare oltre le apparenze, anche nei rapporti interpersonali. Quante poche volte ci soffermiamo a guardare un altro essere umano, non per giudicarlo, non per ammirarlo, ma semplicemente per comprenderlo?
Trama
Al museo del Louvre, Monna Lisa vive ogni giorno una vita da sogno: la sua celebrità è sotto gli occhi di tutti, la grandissima stanza dove risiede è inondata da fiumi di visitatori e il suo magnifico sorriso è immortalato da migliaia di flash. Tutto sembrerebbe filare per il meglio, senonché, una notte, la Gioconda esce dalla propria cornice e perde inaspettatamente il sorriso.
Solo rimettendo in discussione le proprie certezze, Lisa riuscirà a capire perché il sorriso sia sparito. Scoprirà che la sua vita patinata da star non le ha consentito di incontrare veramente i visitatori del museo, né di essere veramente guardata da essi: l’interazione con le persone è stata così frettolosa e inconsistente che una profonda solitudine ha preso piede nella sua esistenza! Attraverso una ricerca nel proprio passato, e con l’aiuto dei ragazzi che ha davanti, Lisa riuscirà a riappropriarsi delle proprie memorie, dei propri affetti e delle proprie passioni, ritrovando finalmente dei buoni motivi per continuare a sorridere.
Elementi dello spettacolo
- Un quadernetto. Nodo centrale della messa in scena è il rapporto fra la Gioconda e i suoi giovani spettatori e spettatrici. In alcuni momenti, lo spettacolo diventerà interattivo, coinvolgendo i ragazzi attivamente nello svolgimento: Lisa annoterà su un quadernetto bianco i consigli e le esperienze che essi vorranno condividere con lei. Cosa ti regala il sorriso? Cosa te lo fa perdere?
- Alcuni scritti di Leonardo. Scienziato, pittore, musicista… parlando della Gioconda non possiamo non cogliere l’occasione di parlare del poliedrico protagonista del Rinascimento italiano. Non molti sanno che fra le numerose attività di Leonardo vi fu anche la scrittura. Monna Lisa rievoca le splendide favole da lui composte, in cui gli elementi naturali, gli animali e gli oggetti della quotidianità si animano e interagiscono fra di loro. Abbiamo, inoltre, voluto riportare una barzelletta scritta da Leonardo, come piccola testimonianza del grande umorismo che contraddistinse il genio toscano.
- Il museo del Louvre e le sue opere. E se potessimo fare un giro al museo del Louvre con una guida d’eccezione? Nel corso dello spettacolo verranno proiettate le immagini di alcuni capolavori del museo francese che, pur non essendo fisicamente presenti sulla scena, interagiranno con la Gioconda. I giovanissimi spettatori potranno fare la conoscenza della Nike di Samotracia, della Vergine delle Rocce e di Amore e Psiche, arricchendo il proprio bagaglio di conoscenze sulla storia dell’arte.
- Canzoni. Degli interventi musicali da parte di Monna Lisa scandiranno le tappe del suo percorso alla ricerca del sorriso scomparso. La musica costituisce per lei un elemento evocativo: suonando e cantando Lisa si ricorderà della propria vita a Firenze e delle proprie passioni, prima che la sua esistenza fosse consacrata alla fama.









